Il grande INGANNO: l’olio di colza

Ti hanno mentito sui benefici per la salute dell’olio di colza?

di Mike Geary, Nutrizionista Specialista Certificato, Personal Trainer Certificato
Autore – 
La Verità sugli Addominali Scolpiti - La Cucina Brucia grassi  - i 101 cibi che COMBATTONO l'invecchiamento


Se segui le mie newsletter e leggi i miei articoli da un po’ di tempo, avrai notato che non ho MAI incluso l'olio di colza nelle mie ricette o in una qualsiasi delle mie liste di cibi sani.

Molte persone mi hanno chiesto il perché, dato che tutti sentono dalla maggior parte dei media che l'olio di colza "fa bene al cuore" ed è una buona fonte di grassi monoinsaturi, simile all’olio d’oliva.

Beh, prima di tutto, devi renderti conto che molte delle cose che senti dai media sono state influenzate da pesanti tattiche di marketing delle grandi aziende alimentari. L’olio di colza è economico da produrre, quindi, ti vogliono ingannare facendoti pensare che sia un "olio sano", in modo tale che le persone, i ristoranti, ecc. lo scelgano come olio principale.

La sporca verità sull’olio di colza

Sì, è vero che l'olio di colza è ad alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi, ma lasciami spiegare perché l'olio di colza è tutt'altro che "sano".

L’olio di colza viene prodotto dai semi di colza. Questi in realtà dovevano essere coltivati per anni per ridurre la percentuale di una componente problematica dei semi di colza, l’acido erucico.

Nota importante sulle "leggende metropolitane" sull’olio di colza: c'è un problema con la maggior parte dei siti web che DIFENDONO l'olio di colza, dicendo che le "leggende metropolitane" sui pericoli dell’olio di colza sono infondate. Il problema è che questi siti che difendono l'olio di colza parlano SOLO della questione dell’acido erucico. La questione dell’acido erucico è una leggenda metropolitana, perché l'acido erucico è stato ridotto a livelli molto bassi nel corso degli anni, quindi, non è un problema.

Questi siti che difendono l'olio di colza si concentrano sul problema sbagliato perché non affrontano la questione del trattamento dell’olio di colza e l'ossidazione della componente polinsatura, che è ciò che lo rende poco sano per il consumo umano. QUESTO È il vero problema che non capiscono (perché non sono esperti di nutrizione) o che stanno semplicemente ignorando.

Diamo un’occhiata ai VERI problemi legati all'uso dell’olio di colza:

L’olio di colza presenta una quantità di grassi monoinsaturi che varia tipicamente tra il 55-65%, i grassi polinsaturi variano tra il 28-35%, e vi è solo una piccola quantità di grassi saturi.

Ci è stato fatto credere che gli oli ricchi di grassi monoinsaturi fanno bene (il che è vero, nel caso dell’olio extra vergine d’oliva o di oli di noci o semi non trasformati), ma la verità è che l'olio di colza ha più difetti che benefici.

Come puoi aver letto in altre newsletter o nel mio programma La Verità sugli Addominali Scolpiti...uno dei problemi più grandi degli oli vegetali altamente trasformati e raffinati come l’olio di mais, l’olio di soia e sì, anche l’olio di colza, è che la componente polinsatura dell'olio è altamente instabile al calore, alla luce e alla pressione, e questo ossida fortemente gli acidi grassi polinsaturi portando ad un aumento dei radicali liberi nel tuo corpo.

Il risultato finale di tutto questo processo di raffinazione e lavorazione è un olio altamente infiammatorio per il tuo corpo, che contribuisce potenzialmente ai disturbi cardiaci, all’aumento di peso e ad altre malattie degenerative.

La ragione per cui l’olio extra vergine d’oliva ti fa bene è che è spremuto a freddo, senza l'uso di calore e solventi per facilitarne l'estrazione. Inoltre, contiene anche importanti antiossidanti che aiutano a proteggere la stabilità dell'olio.

L’olio di colza, invece, è tipicamente estratto e raffinato utilizzando il calore, la pressione e solventi del petrolio come l’esano. Gran parte dell’olio di colza subisce un processo di raffinazione caustica, sgommatura, decolorazione e deodorizzazione, il tutto ad alte temperature e con agenti chimici discutibili.

La colza contiene anche grassi trans?

Ancora peggio, tutto questo calore e la lavorazione ad alta pressione con solventi causa la trasformazione di parte del contenuto di omega 3 dell’olio di colza in grassi trans.

Secondo la Dott.ssa Mary Enig, Dottore di Ricerca e Biochimica Nutrizionale, "Sebbene il governo canadese sostenga che il contenuto di grassi trans della colza sia pari ad un minimo dello 0,2%, le ricerche presso l'Università della Florida a Gainesville hanno dimostrato che i livelli di grassi trans sono pari al 4,6% nell’olio di colza liquido commerciale".

E questa è la roba che ti propinano come "olio sano"!

Come puoi capire dai dati riportati in alto su come l'olio di colza viene lavorato, è poco più sano degli altri oli spazzatura, come l’olio di soia o l’olio di mais. Morale della favola, è un olio infiammatorio per il corpo e deve essere evitato il più possibile.

L'unico olio di colza che potrebbe essere passibile è quello "spremuto a freddo" e biologico. La maggior parte degli oli di colza NON sono spremuti a freddo né sono biologici, per cui sarebbe meglio scegliere oli che già sai che sono più sani.

Le migliori scelte sono questi oli veramente sani:

  • Olio extravergine d’oliva - per cucinare a basse temperature o come olio sano per condire l’insalata
     
  • Olio di Udo - MAI usarlo per cucinare in quanto ha un contenuto di grassi polinsaturi più alto (quindi, il calore distrugge i benefici di questo olio e aumenta le sue proprietà infiammatorie), ma è una miscela di oli sani trattati a freddo che si abbina perfettamente all’olio d’oliva per condire le insalate.
     
  • Olio di cocco vergine - ottimo per cucinare a tutte le temperature grazie alla sua forte stabilità al calore. Una grande fonte di grassi saturi sani in forma di trigliceridi a catena media (MCT), uno dei quali è l'acido laurico, che contribuisce a sostenere il sistema immunitario e manca nella maggior parte delle diete occidentali.
     
  • Burro biologico - mi piace usare una miscela di burro biologico, olio di cocco e un po’ di olio d'oliva quando cucino. Il burro biologico è una grande fonte di grassi sani, CLA, che aiutano nella costruzione della massa muscolare ed hanno proprietà brucia-grassi. Il burro biologico ha anche un rapporto molto più sano tra omega 6 e omega 3 rispetto al burro normale che compri nel tuo negozio di alimentari. 

Quindi, non farti ingannare dalle etichette dei prodotti alimentari che sostengono di contenere "olio di colza sano"...come puoi vedere, questo non potrebbe essere più lontano dalla verità! Scegli alcune delle opzioni più sane che ho citato e il tuo corpo ti ringrazierà!

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi proteggere anche la salute dei tuoi amici, non esitare a condividerlo qui sotto

  

 

7 cibi insoliti che bruciano il grasso della pancia

 

 

Per un corpo magro e sano,

di Mike Geary, Nutrizionista Specialista Certificato, Personal Trainer Certificato
Autore – 
La Verità sugli Addominali Scolpiti - La Cucina Brucia grassi  - i 101 cibi che COMBATTONO l'invecchiamento

 

Articoli correlati:

3 verdure brucia grassi

INTERVISTA - come perdere peso e avere gli addominali definiti

Solo albumi o uova intere per perdere grasso?

Come avere gli addominali definti - home page